“Aiutare gli altri con gioia è il nostro marchio di fabbrica” – Sorrisi e abbracci nella festa di accoglienza organizzata dagli “storici”. Volti nuovi e nuovi progetti. Come aderire
Ce ne sono un centinaio, di tutte le età (ultimamente si sono aggiunti anche diversi giovanissimi). Attivi nei vari ambiti in cui Fondazione La Ricerca è impegnata al fianco delle persone in difficoltà, a partire dagli adolescenti e dalle loro famiglie: nei servizi educativi, nei laboratori di arte e cultura, nei gruppi di auto-mutuo-aiuto, nelle comunità terapeutiche e di accoglienza che La Ricerca gestisce sul territorio e in sede, al centralino-reception, e nei servizi di manutenzione e cura del verde.
Chi volesse saperne di più, e magari pensare di provare a sperimentare l’esperienza del volontariato La Ricerca la cui peculiarità è centrata sull’obiettivo di creare relazioni e quindi dell’incontro e della condivisione, può rivolgersi alla referente dei volontari La Ricerca, Elisa Vezzulli (327.6274431) o scrivere una email a volontari@laricerca.net (sono previsti momenti formativi). Alcuni si sono già fatti avanti e sono stati accolti con la grande festa che i volontari storici hanno organizzato la mattina del 19 settembre nel chiostro-giardino della sede La Ricerca sullo Stradone Farnese 96.
Il presidente (volontario da sempre), Enrico Corti, invita a “unirsi al gruppo, perché i bisogni si sono moltiplicati: persone con problemi di disagio esistenziale, che possono portare alla dipendenza da sostanze, sono ovunque, anche tra i lavoratori, tra gli studenti, tra giocatori di calcio…Stiamo potenziando i nostri servizi dell’ascolto nelle scuole, nelle aziende, negli ambienti sportivi”. Ed è anche lì che ci si può cimentare nel Volontariato.
NELLA FOTO IL GRUPPONE DEI PARTECIPANTI ALLA FESTA DEI VOLONTARI LA RICERCA
IN ALLEGATO GLI ARTICOLI SUL VOLONTARIATO LA RICERCA pubblicatI da Libertà giovedì 3 settembre 2026 e lunedì 21 settembre 2026 (IN ALLEGATO l’articolo)