Una storia di dolore, ma anche di coraggio, e che speriamo possa infonderne di questo coraggio alle tante donne prigioniere di un incubo perché vittime di violenze e maltrattamenti. Donne come Maria che sulle pagine del quotidiano “Libertà” si racconta, parla dei maltrattamenti subiti, sia fisici che psicologici, fino al punto in cui è riuscita a scappare da quell’inferno vissuto tra le mura domestiche e a denunciare il suo carnefice. Maria è un nome di fantasia. Ma la giovane mamma che si racconta nell’intervista pubblicata dal quotidiano di Piacenza “Libertà” di lunedì scorso, esiste ed è ospite di una nostra comunità dove sta terminando un percorso riabilitativo insieme ai suoi due bambini. E’ una giovane mamma che ha lottato per riprendersi la propria vita e che ringraziamo per la disponibilità che sta dimostrando sia portando la sua testimonianza nelle scuole, sia con l’intervista che ha accettato di rilasciare al giornale.
IN ALLEGATO trovate le pagine dedicate: la prima pagina (titolo di apertura di giornale) e pagina 7 pubblicate su “Libertà” di lunedì 8 giugno 2026.