Rossa fiammante. L’hanno chiamata “panchina del rispetto” per le donne e per tutti. Ricevuta in dono (da Cagis srl di Settima di Gossolengo), l’hanno collocata all’ingresso di casa loro alla Pellegrina, accompagnata da uno slogan: “Il rispetto fa fiorire le persone” e da alcuni messaggi che hanno pensato e condiviso tra loro ospiti delle due comunità di Fondazione La Ricerca: casa accoglienza Don Venturini e doppia-diagnosi Emmaus.
Rosso fuoco, una targhetta, una corona di fiori variopinti, eccola lì che campeggia la panchina del rispetto come un monito di apertura all’accoglienza: “Chi entra qui – ha specificato il presidente La Ricerca, Enrico Corti – viene per cercare buone relazioni e quando esce le buone relazioni vissute se le porta dentro, le porta via con sé, come esperienza di autenticità e crescita personale”.
OLTRE L’8 MARZO – I messaggi lanciati dalla panchina rossa della Pellegrina – la seconda voluta da Fondazione La Ricerca dopo quella istallata presso la comunità per mamme Luna Stellata alla Magnana sempre per richiamarci al valore del rispetto della dignità umana – non sono che alcuni dei pensieri formulati e condivisi nel corso di un laboratorio di animazione culturale condotto da Itala Orlando, responsabile dell’Area comunicazione e fundraising di Fondazione La Ricerca (che rappresenta nel “Tavolo per le politiche di genere” del Comune di Piacenza). “L’obiettivo- spiega – era sensibilizzare e formare gli ospiti riguardo al senso e al valore della parità di genere, creare un contesto di consapevolezza in vista della collocazione della panchina rossa, simbolo riconosciuto dalla collettività per il suo significato di contrasto alla violenza sulle donne e di promozione del rispetto per le donne e per tutti”.
IL RISPETTO TI RENDE SERENO – Poche parole, tanto sentire, da leggere nel retro dei segnalibro che i partecipanti al laboratorio hanno decorato componendo fiori con pezzi di carta colorata e distribuito alla cerimonia di inaugurazione a cui hanno preso parte diverse persone, tra cui la presidente del Consiglio comunale di Piacenza, Paola Gazzolo, la consigliera comunale Gloria Zanardi, Caterina Abbondotti, coordinatrice regionale Cisal. Giorgia Casarola, titolare dell’azienda donatrice Cagis, e diversi amici e volontari. “Il rispetto – si legge tra le testimonianze – dà senso alla vita. Vale tanto. Per quello cerco di rispettare sempre tutti quelli che mi rispettano…Il rispetto è una cosa molto importante, ti rende sereno, ti fa sentire positivo in qualsiasi situazione”.

