AZIENDE

LE AZIENDE A FIANCO DELLA RICERCA PER CREARE VALORE NELLA COMUNITÀ.

Le imprese, protagoniste del tessuto economico del Paese, si prendono quotidianamente cura del proprio territorio creando lavoro e benessere.
A fianco de La Ricerca possono fare ancora di più. Possono creare valore sociale e condiviso, possono aiutare chi è più fragile a integrarsi e migliorare la propria vita.

Puoi scegliere di sostenerci con una donazione liberale e contribuire alle attività de La Ricerca, oppure sviluppare una vera e propria partnership che dia visibilità alla tua azienda e produca un impatto significativo sulla comunità.

DONAZIONE LIBERALE

Puoi scegliere di sostenerci con una donazione liberale da destinare alla nostra mission oppure a un progetto specifico dedicato ai giovani, alle mamme con bambini oppure al sostegno dei nostri servizi dedicati a chi è in difficoltà. Il contributo della tua azienda si tradurrà in aiuto concreto a chi è in difficoltà.

BONIFICO BANCARIO Intestato a La Ricerca presso:

Cassa di risparmio di Parma e Piacenza IBAN: IT84 1062 3012 6010 00001873339
Banca di Piacenza IBAN: IT76 X051 5612 600C C000 0010374
online con carta di credito

DIVENTA PARTNER

Diventare partner significa coinvolgere dipendenti e fornitori, scegliendo di investire in un progetto di lungo periodo e di grande impatto sociale. Un modo per essere attivi nella propria comunità prendendosi cura di chi è più fragile.

Per maggiori informazioni laricerca@laricerca.net

DEVOLVI IL BUDGET DEI REGALI NATALIZI

Un modo semplice ed efficace per essere vicino a chi è più fragile è devolvere il budget dei regali di Natale a un progetto o un servizio a favore dei nostri utenti.
Ti invieremo un attestato di ringraziamento da consegnare ai dipendenti.

BENEFICI FISCALI

Le donazioni di Aziende a favore de La Ricerca sono fiscalmente deducibili (art. 83 secondo comma D.Lgs. 117/2017).
Le liberalità in denaro o in natura erogate da enti soggetti all’imposta sulle società (IRES) in favore della RICERCA ONLUS sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo. La parte eccedente può essere dedotta negli esercizi successivi non oltre il quarto.