Un podcast su Liberta.it per capire come, perché e a chi rivolgersi
Il gioco d’azzardo continua a mietere vittime anche tra gli abitanti di Piacenza e della sua provincia: qui dove una recente indagine ha registrato un triste primato regionale per quanto ogni cittadino maggiorenne ha giocato nel 2024 (per saperne di più vai al link https://laricerca.net/piacenza-in-crisi-acuta-da-azzardo-giocati-2837-euro-a-testa/ ), gli ultimi dati ci dicono che “ogni 7 persone una ne viene colpita. O perché è giocatore problematico o perché è un suo familiare”.
Iceberg, dal 2019 una rete di persone in soccorso alle famiglie – L’ennesimo sasso nello stagno dell’indifferenza è stato lanciato lo scorso 15 ottobre a Pontenure, in un incontro organizzato a Villa Raggio dall’associazione di volontariato “Il Sogno” impegnata a sensibilizzare su tematiche delicate e di impatto sociale. A fornire alcune cifre e tendenze, che devono far riflettere, è stato il responsabile del Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per il disturbo da gioco d’azzardo) dell’Ausl di Piacenza, dottor Maurizio Avanzi, lo specialista referente del Progetto Iceberg che Fondazione La Ricerca porta avanti dal 2019 in soccorso ai familiari dei giocatori insieme alla cooperatiova sociale L’Arco come attuazione del piano locale di Contrasto al Gioco d’azzardo, approvato dai tre Distretti della Provincia di Piacenza (per saperne di più vai al link https://laricerca.net/attivita/gioco-dazzardo/ ).
Un podcast per capire come chiedere aiuto – Tra le iniziative di informazione e sensibilizzazione per favorire una presa di contatto con chi può aiutare giocatori, e familiari, segnaliamo il podcast di testimonianze “Iceberg giocare per perdere” attivato da La Ricerca e L’Arco con l’editoriale Libertà: ex giocatori, familiari feriti e professionisti si raccontano in quattro puntate che è possibile ascoltare su Liberta.it; Spotify e Spreaker. Intervengono anche il dottor Maurizio Avanzi dell’Ausl, la psicologa Monica Francani (L’Arco) e Fausta Fagnoni (La Ricerca): (link: https://liberta.it/news/podcast/iceberg-giocare-per perdere/101815 oppure https://open.spotify.com/show/1dgSQCotIBz56hOHvbLIoo ).
Consigli utili (forniti dal dottor Avanzi): un giocatore, nei momenti di lucidità, può iscriversi nel registro unico di autoesclusione, che gli precluderà successivamente di essere ammesso al gioco online, ma anche nei casinò italiani e in molti svizzeri. Allontanarsi dalla possibilità di giocare aiuta, come dimostra il crollo degli introiti del settore per la chiusura delle sale nella pandemia da Covid
Altri dati aggiornati alla serata del 15 ottobre a Villa Raggio dal dottor Avanzi:
«L’Italia è il primo Paese in Europa e il quarto nel mondo per la diffusione del gioco d’azzardo con 165 miliardi giocati nel 2025. Lo scorso anno i piacentini vi hanno riversato 743 milioni di euro”.
Un appello ai politici e una nota sul potere dei Comuni: