Il padel diventa benefico grazie ad un’iniziativa che metterà tutti a tavola a sostegno dei bambini della Ricerca. Chi parteciperà al torneo di padel in programma per domenica 7 aprile al Tennis Club Campagnoli di Castelsangiovanni, come giocatore o come spettatore, e chi si prenoterà per sedere alla tavolata della solidarietà in calendario per venerdì 12 aprile sulla terrazza del Grande Albergo Roma a Piacenza, sa che potrà dare il proprio contributo per far sì che questi bambini, figli di mamme in difficoltà ospitate nella comunità di recupero “Luna Stellata” e di accompagnamento all’autonomia “Stella del Mattino”, possano continuare a frequentare l’asilo. Al momento 6 sono iscritti ai nidi di infanzia, 5 alla scuola di infanzia. “Ma soprattutto – come sottolinea il presidente La Ricerca Enrico Corti – sarà un’occasione per conoscere queste due realtà, fare comunità, creare relazioni”.
Un team di anime votate a fare del bene – Il duplice appuntamento, con lo sport e con la cena benefica, è stato presentato con una conferenza stampa nella sede della Fondazione La Ricerca Don Giorgio Bosini ETS. In campo diverse anime piacentine votate al bene comune: l’imprenditore Valter Bulla, Caterina Abbondotti, coordinatrice regionale Cisal con Carla Spotti e Luciano Tamborlani del Centro fisioterapico Ughetta, e Audrey Foletti, Family banker di Banca Mediolanum e tramite con la Fondazione Mediolanum (che raddoppierà la somma da devolvere alla Ricerca).
“Siamo semplicemente persone che hanno scelto di impegnarsi per il bene di tutti” – Diretta e gioiosa, Caterina Abbondotti è quella che da dietro le quinte ha diretto l’operazione-solidarietà riuscendo a calamitare tanti sponsor – tra cui anche due piacentini che hanno voluto rimanere anonimi, con Bulla Store, Centro fisioterapico Ughetta, Fondazione Mediolanum e Banca Mediolanum anche Gas Sales Energia, Casearia Serafini, Corniola Carne, Steriltome, Salumi Grossetti – che hanno garantito la copertura di tutti i costi dell’iniziativa per consentire così di versare alla Ricerca l’intero ricavato della giornata sportiva e del convivio serale.
Chi partecipa avrà la maglietta made by Bulla – Recentemente insignito dell’onorificenza di cittadino onorario di Piacenza, l’imprenditore Valter Bulla, metterà a disposizione dei partecipanti una maglia confezionata ad hoc: vi campeggia l’Albero della vita (autrice Carlotta Mazzi, volontaria La Ricerca) con un’esortazione dell’autrice piacentina e vicepresidente Aism Miriam Stefanoni: “Trova le stelle, donami la luna”. Già apprezzata e richiesta oltre le aspettative, la maglietta pro-Ricerca sarà messa a disposizione anche di chi non potendo partecipare ne farà richiesta direttamente presso il suo negozio.
Cena, animazioni e canzoni – La Cena, dove verranno premiati i vincitori del Torneo di padel, sarà animata dallo showman Manuel Comelli, e avrà anche due ospiti speciali: l’autore Fabrizio Berlincioni e il cantante Roberto Barocelli. Appuntamento per le 19,30.
Cento posti: come prenotare – Cento, al massimo una decina in più, i posti a tavola. Per prenotarli è consigliabile farsi avanti sin da ora contattando Caterina Abbondotti 333.4241681.
Per iscriversi al Torneo di padel (che si terrà al Tennis Club Campagnoli di Castelsangiovanni grazie alla disponibilità del presidente Andrea Rebecchi): info@tenniscampagnoli.it oppure telefonare a 0523.485765 o 3515057085.
“Soprattutto c’è bisogno di fare comunità” – Per crescere un bambino, ci vuole un intero villaggio. Lo sanno bene alla Ricerca, il presidente Enrico Corti sottolinea quanto sia essenziale fare comunità creando relazioni dentro e attorno alle strutture terapeutiche della sua Fondazione, a cominciare proprio da quelle che accolgono le mamme con i loro bambini.
Nelle due strutture riabilitative per mamme con figli della Fondazione La Ricerca – “Luna Stellata” e “Stella del Mattino” – vivono peraltro molti bambini, al momento ce ne sono una quindicina. “Non è facile per loro stare in una struttura tutti i giorni, insieme a tante persone. I bambini hanno bisogno di stare in contesti adatti alle loro esigenze, devono avere le stesse opportunità dei loro pari sia in termini di apprendimento che di relazioni. Per questo – sottolineano alla Ricerca – al compimento dell’anno ci impegniamo ad inserirli nei nidi e nelle scuole di infanzia, in base alla loro età.
“L’inserimento al nido o alla scuola d’infanzia rappresenta la possibilità di diventare più autonomi e capaci di stare con gli altri. È una scelta importante anche per le mamme, perché possano concentrarsi sul loro progetto riabilitativo e assumere una responsabilità educativa. Le mamme, infatti, si impegnano ad accompagnare i figli a scuola, a relazionarsi con gli insegnanti, come fanno tutti i genitori. Il nucleo mamma-bambino amplia così la propria rete relazionale, si confronta con la vita reale, con le responsabilità che saranno ancora più impegnative quando, usciti dalla comunità, dovrà affrontare gli impegni di un lavoro, la crescita dei figli, la gestione della casa, dei soldi e del tempo”.
Nidi e scuole di infanzia costituiscono un grande impegno economico per l’associazione. Quest’anno vi sono 6 iscritti ai nidi di infanzia, 5 alla scuola di infanzia, 2 alle scuole elementari. “Non possiamo iscrivere i bambini alle strutture comunali perché non sono residenti in città. Perciò la previsione di spesa per iscrizione al nido e alla scuola d’infanzia di quest’anno supera i 70.000 euro. E per questo abbiamo bisogno di aiuto da parte di tutti coloro che hanno a cuore il futuro delle giovani mamme e dei loro bambini e possono aiutarci, ciascuno per la sua parte. Una sinergia che coinvolge associazioni, aziende, singoli donatori che investono su questo progetto. Per crescere un bambino, ci vuole un intero villaggio. In quel villaggio ci siete anche voi!”.
NELLA FOTO DA SINISTRA: Valter Bulla, Enrico Corti, Caterina Abbondotti, Audrey Foletti e Carla Spotti alla conferenza che si è svolta nella biblioteca della Fondazione La Ricerca ETS
