E dal vescovo Adriano Cevolotto parole incoraggianti nell’incontro che si è svolto in comunità Luna Stellata e Stella del Mattino
Lo definiscono “un luogo magico”. Perché qui le mamme che stanno lottando per riprendersi in mano la vita e poter crescere i loro bambini, al termine delle loro battaglie riescono a farcela a riprendere quella serenità e quelle capacità che sono state minate da avversità o da inciampi della vita. E’ per loro, le mamme e i bambini ospitati nelle comunità Luna Stellata e Stella del Mattino, che la Fondazione La Ricerca Don Giorgio Bosini ETS sta affrontando una lunga serie di spese, tra cui quelle per garantire ai loro bambini la frequenza alle scuole d’infanzia e all’asilo. A sostenere questa impresa del bene si è fatto avanti l’imprenditore solidale Valter Bulla organizzando per il secondo anno consecutivo una cena benefica a cui siamo tutti invitati. Si svolgerà la sera di giovedì 21 novembre nell’agriturismo Casa Nuove di Niviano. C’è posto per circa 150 persone, quindi il consiglio per chi volesse contribuire trascorrendo una serata diversa in ottima compagnia con tanti amici, volontari e benefattori (e “investendo” in solidarietà 50 euro a testa), è quello di farsi avanti sin da ora telefonando direttamente a Valter Bulla (cell. 329.5933759) oppure alla coordinatrice dei volontari La Ricerca Anna Papagni (cell. 348.8557985).
Sono una dozzina le mamme (e una quindicina i bambini) ospitati dalle comunità terapeutica Luna Stellata per mamme che stanno uscendo dalla tossicodipendenza e socioassistenziale Stella del Mattino che accoglie e protegge le madri che hanno avuto un vissuto difficile o che tuttora stanno vivendo in condizioni di gravi difficoltà, donne provate dalla vita, anche minorenni, che si ritrovano a dover affrontare la maternità quasi sempre in solitudine, spesso dovendo fuggire da situazioni drammatiche, da persecuzioni, pericoli, violenze.
“Una comunità nella comunità, in una comunità cristiana con tanti valori che ci appartengono” così ha definito questa duplice realtà “dove le mamme avviano un percorso di recupero della vita che esige un coinvolgimento pieno da parte della collettività” il presidente La Ricerca Enrico Corti ribadendo un concetto condiviso poco prima anche con il vescovo Adriano Cevolotto che nel corso della visita pastorale, accompagnato da don Maurizio Noberini (parrocchia Santa Franca) e da don GiovanniCacchioli (parrocchia Corpus Domini) ha incontrato mamme e bambini in un confronto aperto in cui le giovani donne hanno avuto modo di raccontarsi e di raccontare l’esperienza che stanno vivendo.
Il vescovo: “Mai dire ormai” – “Siamo qui per scegliere ogni giorno che cosa vogliamo fare del presente e del futuro nostro e dei nostri figli”. Un cammino faticoso, fatto di rinunce e di regole che non transigono deroghe, ma anche di tanta solidarietà e di umana vicinanza da parte di operatrici e volontari, quello che queste donne hanno scelto di percorrere per liberarsi dalla schiavitù di sofferenze, di dipendenza e soprusi. Dal vescovo hanno ricevuto parole incoraggianti – “Mai dire ormai” – e spunti di riflessione sull’importanza di imparare ad amare se stesse richiamando alla memoria l’insegnamento di Cristo “amerai il prossimo tuo come te stesso”, perché per amare qualcuno bisogna sapersi accettare per quello che si è, ma soprattutto essere capaci di accogliere i pregi e i difetti nostri e altrui.
