MERCOLEDI’ 29 APRILE SERATA BENEFICA PER LA COMUNITA’ EMMAUS
Prendersi cura (di noi stessi, dell’ambiente in cui viviamo) è già terapia. Vale per tutti, e vale ancor di più quando si cerca di uscire da una situazione di disagio mentale, di sofferenza dell’anima, quando si rende necessario mettere ordine nella propria vita quotidiana, ricucendo tutto daccapo, a partire dall’alzarsi la mattina, lavarsi, vestirsi, pettinarsi, rifare il letto e riassettare la propria camera. All’Emmaus, una delle cinque comunità riabilitative di Fondazione La Ricerca, quella dove vengono accolte persone con disturbi psichici legati al consumo di sostanze, di camere ce ne sono 5: accolgono 15 pazienti e necessitano di essere sistemate e rinnovate negli arredi, “perché – come ha sottolineato in conferenza stampa il presidente La Ricerca, Enrico Corti -, anche l’ambiente in cui si vive ricopre un ruolo determinante nel processo terapeutico. Una stanza ordinata, luminosa e arredata con attenzione può favorire sicurezza, dignità e serenità”.
INVITO A CENA CON LA SOLIDARIETA’ – Per questo la storica fondazione piacentina ha deciso di investire in un’operazione di rinnovo degli spazi finalizzato al benessere delle persone che li abitano. Un’operazione che ha un costo: 22mila euro. Per farvi fronte Fondazione La Ricerca che come è ben noto non ha alcuna finalità di lucro, ma come unico scopo quello di riabilitare le persone in difficoltà, lancia un appello al territorio e, con l’aiuto dell’imprenditore della solidarietà Valter Bulla, propone un invito a cena per la sera di mercoledì 29 aprile presso l’azienda agricola agrituristica Casa Nuova di Niviano di Rivergaro (via Casa Nuova 31). Lo slogan è: “Accendiamo una luce – Uscire dal buio della malattia è possibile, insieme”. Per partecipare bastano 40 euro, in questo modo si potrà cenare e al contempo dare una mano a chi soffre.
Per info e prenotazioni chiamare Bulla – Per prenotare è sufficiente una telefonata al 329.5933759, risponde Valter Bulla.
FOTO – Alla conferenza stampa di presentazione della campagna “Accendiamo una luce” hanno preso parte, da sinistra: la responsabile della comunità Emmaus Federica Grillo, il presidente La Ricerca Enrico Corti, l’imprenditore della solidarietà Valter Bulla e la responsabile dell’Area Comunicazione e Fundraising La Ricerca Itala Orlando
IN ALLEGATO l’articolo che il quotidiano Libertà ha dedicato alla presentazione della comunità di doppia diagnosi Emmaus: